venerdì 22 aprile 2016

Alimentare: al via a Pistoia "La Toscana in bocca". Attesi oltre 40mila visitatori

PISTOIA, 22 APR - ''E' una ulteriore ottima splendida occasione per visitare un evento di grande qualità, che ha dato grandi soddisfazioni nei due anni precedenti e un'occasione per visitare Pistoia e incominciare a pregustare il piacere di passeggiare per questa splendida città per il suo centro storico''. Così l'assessore regionale Stefano Ciuffo, oggi a Pistoia per inaugurare la terza edizione di 'La Toscana in bocca', alla 'Cattedrale' dell'ex Breda. Fino al 25 aprile spazio alle tradizioni e alle tipicità del territorio pistoiese e toscane. Il programma dell'evento prevede numerose iniziative. Nei 35 stand si potranno assaggiare ricette tipiche della cucina regionale. La rassegna enogastronomica è promossa da Confcommercio Pistoia e Prato insieme ai ristoratori locali ed in collaborazione con Vetrina Toscana, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana ideato per promuovere ristoranti e botteghe che valorizzano i prodotti del territorio. ''Una soddisfazione che la città merita - ha aggiunto Ciuffo - e una soddisfazione che gli espositori non mancheranno di offrire, con la qualità dei prodotti locali tipici e con la buona cucina che questa terra sa raccontare''. ''C'è una bella tensione - ha spiegato Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Pistoia e Prato -, è stata fatta quest'anno un'offerta più ampia in termini di proposte, non soltanto enogastronomiche, ma anche di seminari, di eventi, anche per i bambini, quindi per tutte le tipologie di persone che vorranno frequentare in questi quattro giorni la 'Cattedrale' dell'ex Breda. C'è una grande aspettativa - a concluso -, siamo certi di superre i 40 mila visitatori dello scorso anno''.

giovedì 21 aprile 2016

Dai un senso alla vita: alla libreria Feltrinelli la mostra degli studenti del 'Petrocchi'

PISTOIA, 21 APR - Sarà inaugurata domani (22 aprile) alla libreria Feltrinelli di via degli Orafi, alle 17 e non alle 18.30 come originariamente previsto, la mostra «I linguaggi della città», che raccoglie i lavori realizzati dagli studenti del liceo artistico «Petrocchi» di Pistoia, nell'ambito della decima edizione di «Dai un senso alla vita». La mostra potrà essere visitata fino al 29 aprile e le opere esposte saranno votate da una giuria popolare (visitatori) e una giuria tecnica, che decreteranno il vincitore. Anche quest'anno la manifestazione, che prevede due incontri pubblici il 28 e 29 aprile al Piccolo Teatro Bolognini, si svolge in collaborazione l'Aci di Pistoia.

martedì 19 aprile 2016

Lavoro: Balducci; ricerca investitori storico calzaturificio

Prima riunione oggi in Regione del gruppo di lavoro impegnato nell'attività di scouting per la ricerca di soggetti pronti ad investire e a dare nuove prospettive all'attività produttiva dell'azienda Balducci, storico calzaturificio specializzato in scarpe per bambini con sede a Pieve a Nievole, in provincia di Pistoia.    All'incontro, convocato dal consigliere del presidente Rossi per il lavoro Gianfranco Simoncini, hanno partecipato l'azienda, il Comune di Pieve a Nievole, la Provincia di Pistoia, i consulenti di Kpmg che hanno fatto il punto insieme ai tecnici del settore attrazione investimenti della Regione. Nei prossimi giorni, è stato deciso, i tecnici di Regione e Kpmg collaboreranno insieme ed entro la prima quindicina di maggio si terrà una riunione di verifica sui contatti avviati.

Cultura: a Pistoia mostra e concorsi «Dai un senso alla vita»

Una mostra, due concorsi multimediali, un concorso giornalistico e uno artistico, oltre a due incontri pubblici, per parlare dei «linguaggi della città», il tema a cui è dedicata la decima edizione di «Dai un senso alla vita: rispettala!».
L'iniziativa è promossa dal Laboratorio toscano Ans di scienze sociali, comunicazione e marketing di Pistoia, braccio operativo del Dipartimento regione Toscana Ans (Associazione nazionale sociologi).
«In questa decima edizione – spiega il sociologo Giuliano Bruni, presidente del Dipartimento regione Toscana Ans – discuteremo dei linguaggi della città, cercando di metterne in luce la pluralità variamente articolata delle identità sociali che ne percorrono le strade connotandole per marginalità, ricchezza, cultura, forma».
Anche quest'anno la manifestazione si svolge con la collaborazione dell'Aci di Pistoia.
«Aci Pistoia sostiene con convinzione la manifestazione 'Dai un senso alla vita: rispettala', che da dieci anni affronta le problematiche sociali e giovanili. Per questa edizione - dichiarano il presidente Breschi ed il direttore Bartolini - Aci ha reso possibile la presenza al Teatro Bolognini del regista fiorentino Bartolomeo Pampaloni e la proiezione del suo film
'Roma Termini' (giovedì 28 aprile ore 21,15) che ritrae e racconta, in maniera particolarmente emozionante, le storie di vita dei senzatetto della Stazione Termini. Il coinvolgimento di Aci Pistoia si inserisce nelle iniziative legate al disagio sociale che l'Ente da alcuni anni promuove, proprio al fine di aggiungere contenuti etici alla propria attività».
Il primo appuntamento pubblico è per venerdì 22 aprile (ore 18.30) alla libreria Feltrinelli di via degli Orafi, con l'inaugurazione della mostra «I linguaggi della città», che raccoglie i lavori realizzati dagli studenti del liceo artistico «Petrocchi» di Pistoia. La mostra potrà essere visitata fino al 29 aprile e le opere esposte saranno votate da una giuria popolare (visitatori) e una giuria tecnica, che decreteranno il vincitore.

venerdì 15 aprile 2016

Leonardo: ecco i suoi discendenti, anche Zeffirelli

C'è un fabbro, un architetto, un pasticcere e un regista. No non è una barzelletta ma il risultato di uno studio lungo 43 anni che ha portato all'individuazione di 35 discendenti viventi di Leonardo da Vinci. E il regista che figura nell'albero genealogico minuziosamente ricostruito dal direttore del Museo Ideale Leonardo Da Vinci Alessandro Vezzosi e dalla storica Agnese Sabato è Gianfranco Corsi, in arte Franco Zeffirelli. Un lavoro certosino iniziato nel 1973 e presentato al Teatro di Vinci di fronte alla stampa di tutto il mondo. Era stato lo stesso Zeffirelli, in occasione del Premio Leonardo che nel 2007 gli venne consegnato dal Presidente Napolitano, a far riferimento a legami tra i Corsi e la famiglia di Leonardo. Una delle tante storie che in queste 35 famiglie si raccontavano di generazione in generazione. Ma Vezzosi approfondì fino a provare il legame. Non una discendenza di sangue ma frutto di una parentela acquisita. “Dopo alcune dichiarazioni dello stesso Zeffirelli - spiega Vezzosi - in occasione del Premio Leonardo che nel 2007 gli venne consegnato dal Presidente Napolitano, ho fatto una serie di ulteriori ricerche per definire esattamente il rapporto tra la famiglia di Leonardo Da Vinci e quella dei Corsi, e quindi di Zeffirelli. E anche sulle due case appartenute in antico alla famiglia di Leonardo e poi agli antenati di Zeffirelli nel borgo e nella campagna di Vinci”.