mercoledì 15 maggio 2013

"Un ragazzo su due vittima del bullismo"

PISTOIA - ''Il bullismo, seppur meno conosciuto rispetto a quello del doping, e' un fenomeno da non sottovalutare, perche' e' sempre in crescita, soprattutto nelle scuole''. Lo ha detto Felice Mariani, medaglia olimpica di judo e direttore tecnico della nazionale italiana, segretario aggiunto dell'Osservatorio nazionale su bullismo e doping, che stamani ha partecipato a Pistoia al convegno ''Ascoltiamo il silenzio e diamo voce alla legalita''', promosso dallo stesso Osservatorio in collaborazione con il Coni, la Figc, il Sap, sindacato autonomo di polizia, la Provincia e il Comune di Pistoia e il Provveditorato agli studi. ''Quasi un ragazzo su due - ha aggiunto - e' soggetto perlomeno una volta ad atti di bullismo. Bisogna parlarne, i ragazzi ne devono parlare con i loro genitori e con gli insegnanti, non tenerselo dentro, perche' altrimenti puo' diventare un problema che a volte sfocia anche in tragedia''. Il 72% degli adolescenti italiani - e' stato detto - ritiene che il bullismo sia il fenomeno sociale piu' pericoloso oggi esistente, 4 ragazzi su 10 sono stati testimoni di atti di cyberbullismoda parte di coetanei, 1 su 5 e' vittima di episodi di violenza. A tutto questo si aggiunga che, a partire dai giovanissimi e anche nelle discipline sportive amatoriali, cresce l'utilizzo di sostanze dopanti. ''Lo sport e' la prima prova di vita per i giovani, prepara a quello che sara' - ha aggiunto Gabriele Magni, medaglia di bronzo alle olimpiadi di Sidney del 2000 nel fioretto a squadre e oggi poliziotto e fiduciario del Coni - Nello sport c'e' bisogno di rispetto delle regole e degli avversari, basi che possono essere utili ad insegnare ai giovani a comportarsi nel modo giusto''

martedì 7 maggio 2013

Società: Pistoia, un giovane su tre si sente insicuro

PISTOIA - Un giovane su tre si sente insicuro. Emerge da una ricerca realizzata su 700 studenti pistoiesi delle scuole superiori dal dipartimento regionale dell'Associazione nazionale sociologi (Ans) e dal Laboratorio toscano Ans di scienze sociali, comunicazione e marketing, che ha sede a Pistoia. A preoccupare i giovani sono, oltre alla criminalita' crescente, l'incertezza sul futuro, la mancanza di lavoro, la salute e il rischio di poverta'. La famiglia, invece, rimane un nido sicuro per gran parte degli intervistati. I risultati della ricerca saranno analizzati nel corso del convegno ''Societa' sicura: tra percezione e realta''', in programma venerdi' 10 maggio alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia, promosso nell'ambito della settima edizione di ''Dai un senso alla vita: rispettala!''.

giovedì 25 aprile 2013

Lo Zecchino d'oro riparte da Pinocchio. Al via a Collodi le selezioni

Lo Zecchino d'Oro riparte da Pinocchio. Sara' infatti il Parco di Collodi (Pistoia) ad ospitare lo spettacolo che inaugura il tour di selezioni per trovare gli interpreti che saranno in gara nella prossima edizione della rassegna, in onda a novembre su Raiuno. Per la rassegna, spiega una nota, e' quasi un modo di tornare alle origini: lo Zecchino d'oro nasce infatti nel 1959 da un'idea di Cino Tortorella, che per il Salone del bambino al Teatro dell'Arte di Milano invento' uno spettacolo ispirato proprio a Pinocchio e all'albero degli zecchini del racconto collodiano. La carovana dell'Antoniano sara' venerdi' 3 maggio alla Villa Alma Pace di Livorno, e il giorno successivo alla Fondazione nazionale Carlo Collodi. Qui i piccoli si esibiranno con una canzone scelta a piacere tra gli storici successi dalla 30 alla 55/sima edizione dello Zecchino davanti alla giuria, composta da rappresentanti dell'Antoniano. Ma il momento clou delle selezioni toscane sara' il pomeriggio di festa domenica 5 maggio, dalle 15, nella piazzetta dei Mosaici nel Parco di Pinocchio di Collodi. Grazie a un coupon (scaricabile da www.selezionizecchinodoro.it) le famiglie potranno approfittare di un ingresso scontato al parco (5 euro, per adulti e bimbi dai tre anni) per visitarlo e gustarsi animazioni, intrattenimento e laboratori dello staff dello Zecchino. I piccoli iscritti alle selezioni di Livorno e Collodi (tutti, come da regolamento, fra i tre e i dieci anni) sono gia' oltre 100 e provengono anche da Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Campania e addirittura Puglia e Sicilia. La piu' piccina e' una bimba di Borgo San Lorenzo (Firenze), che compira' quattro anni solo ad ottobre e si esibira' con uno dei cavalli di battaglia dello Zecchino, 'Il coccodrillo come fa', vincitore nel 1993. Come da tradizione per le selezioni dello Zecchino d'oro sono le bimbe a farla da padrone (75%) e tra gli iscritti in Toscana si contano anche sei coppie di fratellini. Le audizioni proseguiranno quindi con altre 30 tappe in 13 regioni italiane. 

sabato 20 aprile 2013

Un dipinto del museo Civico di Pistoia in mostra a Roma

PISTOIA - Il grande dipinto di Giulio Piatti (1816-1872) raffigurante Raimondo de’ Pazzi lascia la moglie per unirsi agli altri congiurati (1837) del Museo Civico di Pistoia sarà esposto alla mostra “Il Principe di Niccolò Machiavelli e il suo tempo 1513-2013” che si terrà a Roma, nel Complesso del Vittoriano, dal 23 aprile al 23 giugno prossimi, con la curatela di Alessandro Campi e Marco Pizzo e il coordinamento generale di Alessandro Nicosia. La mostra è uno degli eventi con cui l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani presieduto da Giuliano Amato celebra la figura di Machiavelli a cinquecento anni di distanza dalla composizione del “Principe”: un’esposizione che vuole affrontare un tema di straordinaria importanza nel più totale rispetto del rigore scientifico, anche avvalendosi delle più moderne tecniche di comunicazione multimediale per permettere ai visitatori di addentrarsi nel percorso in maniera emozionale. La tela pistoiese, proveniente dalla collezione Puccini, raffigura un episodio molto noto di ribellione al tiranno che, secondo Machiavelli, è colui che usa metodi riprovevoli senza che ci sia necessità, mentre il principe è chi li usa a fin di bene. L’opera, assicurata per 300.000 euro secondo la formula “da chiodo a chiodo” con le più ampie garanzie, ha lasciato nei giorni scorsi la grande sala rossa dell’Ottocento all’ultimo piano di Palazzo Comunale, affidata alle sapienti mani dei tecnici della ditta Arteria, specializzata nella movimentazione di opere d'arte.

sabato 13 aprile 2013

Da giovedì 18 a domenica 21 aprile Pistoia sarà Casa del Pensiero urbano


Da giovedì 18 a domenica 21 aprile Pistoia sarà Casa del Pensiero urbano con oltre 40 incontri, convegni, concerti e più di 70 artisti, scrittori, architetti, musicisti di livello internazionale che rifletteranno sulla realtà delle piccole e medie città europee, luoghi nei quali precipitano le contraddizioni e i disagi della modernità, e centri di nuove opportunità, di produzione di senso, di creatività, di futuro, di innovazione.
Leggere la Città è promossa dal Comune di Pistoia e realizzata grazie al determinante contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia e dalla Camera di Commercio di Pistoia.Il “limite della città”, declinato da tutti i punti di vista, politico, sociale, urbanistico, economico, artistico, storico, sarà il tema della prima edizione di Leggere la città, una rassegna, unica nel suo genere, che mira a diventare un appuntamento fisso, un’occasione per leggere la città riscoprendola come primo bene comune di cui prendersi cura. L'evento si aprirà giovedì pomeriggio in Palazzo Comunale con una lectio di padre Enzo Bianchi, fondatore della Comunità monastica di Bose. Il convento di San Domenico ospiterà, oltre alla mostra del libro, le presentazioni delle ultime pubblicazioni di Paolo Peyrone, Gian Arturo Ferrari, Stefano Boeri, Mauro Corona, Andrea De Carlo, i convegni sull’esperienza italiana degli Urban Center e sul confronto Michelucci-Detti, oltre a molti incontri con, tra gli altri, l’architetto Adolfo Natalini, il presidente nazionale dell’Inu Federico Oliva, il fondatore del Movimento per la Decrescita Felice Maurizio Pallante, gli economisti Antonio Calafati e Laura Pennacchi, gli architetti del verde Mariachiara Pozzana e Patrizia Pozzi, il professor Francesco Ferrini, l’artista Claudio Parmiggiani. A Palazzo Fabroni, sede fino al 2 giugno della mostra Oltre il Giardino, accoglierà, con aperture serali straordinarie, un incontro con Goffredo Fofi, la presentazione dell’ultimo libro di Paolo Giordano, la lectio di Marco Romano su La città come opera d’arte, l’incontro sull’arte ambientale e il progetto del giardino di Villa Capecchi con gli artisti Luigi Mainolfi e Gianni Ruffi, gli architetti Alessandro Mendini, Giò Mainolfi e Lapo Ruffi. Pistoia sarà animata da concerti di grandi autori contemporanei tra cui Ramin Bahrami, tra i più grandi esecutori mondiali di Bach.