due - ha aggiunto - e' soggetto perlomeno una volta ad atti di bullismo.
Bisogna parlarne, i ragazzi ne devono parlare con i loro genitori e con gli
insegnanti, non tenerselo dentro, perche' altrimenti puo' diventare un
problema che a volte sfocia anche in tragedia''. Il 72% degli adolescenti
italiani - e' stato detto - ritiene che il bullismo sia il fenomeno sociale
piu' pericoloso oggi esistente, 4 ragazzi su 10 sono stati testimoni di atti
di cyberbullismoda parte di coetanei, 1 su 5 e' vittima di episodi di
violenza. A tutto questo si aggiunga che, a partire dai giovanissimi e anche
nelle discipline sportive amatoriali, cresce l'utilizzo di sostanze dopanti.
''Lo sport e' la prima prova di vita per i giovani, prepara a quello che
sara' - ha aggiunto Gabriele Magni, medaglia di bronzo alle olimpiadi di
Sidney del 2000 nel fioretto a squadre e oggi poliziotto e fiduciario del
Coni - Nello sport c'e' bisogno di rispetto delle regole e degli avversari,
basi che possono essere utili ad insegnare ai giovani a comportarsi nel modo
giusto''
la locandina toscana
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mercoledì 15 maggio 2013
"Un ragazzo su due vittima del bullismo"
PISTOIA - ''Il bullismo, seppur meno conosciuto rispetto a quello del doping, e' un
fenomeno da non sottovalutare, perche' e' sempre in crescita, soprattutto
nelle scuole''. Lo ha detto Felice Mariani, medaglia olimpica di judo e
direttore tecnico della nazionale italiana, segretario aggiunto
dell'Osservatorio nazionale su bullismo e doping, che stamani ha partecipato
a Pistoia al convegno ''Ascoltiamo il silenzio e diamo voce alla
legalita''', promosso dallo stesso Osservatorio in collaborazione con il
Coni, la Figc, il Sap, sindacato autonomo di polizia, la Provincia e il
Comune di Pistoia e il Provveditorato agli studi. ''Quasi un ragazzo su
due - ha aggiunto - e' soggetto perlomeno una volta ad atti di bullismo.
Bisogna parlarne, i ragazzi ne devono parlare con i loro genitori e con gli
insegnanti, non tenerselo dentro, perche' altrimenti puo' diventare un
problema che a volte sfocia anche in tragedia''. Il 72% degli adolescenti
italiani - e' stato detto - ritiene che il bullismo sia il fenomeno sociale
piu' pericoloso oggi esistente, 4 ragazzi su 10 sono stati testimoni di atti
di cyberbullismoda parte di coetanei, 1 su 5 e' vittima di episodi di
violenza. A tutto questo si aggiunga che, a partire dai giovanissimi e anche
nelle discipline sportive amatoriali, cresce l'utilizzo di sostanze dopanti.
''Lo sport e' la prima prova di vita per i giovani, prepara a quello che
sara' - ha aggiunto Gabriele Magni, medaglia di bronzo alle olimpiadi di
Sidney del 2000 nel fioretto a squadre e oggi poliziotto e fiduciario del
Coni - Nello sport c'e' bisogno di rispetto delle regole e degli avversari,
basi che possono essere utili ad insegnare ai giovani a comportarsi nel modo
giusto''
due - ha aggiunto - e' soggetto perlomeno una volta ad atti di bullismo.
Bisogna parlarne, i ragazzi ne devono parlare con i loro genitori e con gli
insegnanti, non tenerselo dentro, perche' altrimenti puo' diventare un
problema che a volte sfocia anche in tragedia''. Il 72% degli adolescenti
italiani - e' stato detto - ritiene che il bullismo sia il fenomeno sociale
piu' pericoloso oggi esistente, 4 ragazzi su 10 sono stati testimoni di atti
di cyberbullismoda parte di coetanei, 1 su 5 e' vittima di episodi di
violenza. A tutto questo si aggiunga che, a partire dai giovanissimi e anche
nelle discipline sportive amatoriali, cresce l'utilizzo di sostanze dopanti.
''Lo sport e' la prima prova di vita per i giovani, prepara a quello che
sara' - ha aggiunto Gabriele Magni, medaglia di bronzo alle olimpiadi di
Sidney del 2000 nel fioretto a squadre e oggi poliziotto e fiduciario del
Coni - Nello sport c'e' bisogno di rispetto delle regole e degli avversari,
basi che possono essere utili ad insegnare ai giovani a comportarsi nel modo
giusto''
martedì 7 maggio 2013
Società: Pistoia, un giovane su tre si sente insicuro
PISTOIA -
Un giovane su tre si sente insicuro. Emerge da una ricerca realizzata su 700 studenti pistoiesi delle scuole superiori dal dipartimento regionale dell'Associazione nazionale sociologi (Ans) e dal Laboratorio toscano Ans di scienze sociali, comunicazione e marketing, che ha sede a Pistoia. A preoccupare i giovani sono, oltre alla criminalita' crescente, l'incertezza sul futuro, la mancanza di lavoro, la salute e il rischio di poverta'. La famiglia, invece, rimane un nido sicuro per gran parte degli intervistati. I risultati della ricerca saranno analizzati nel corso del convegno ''Societa' sicura: tra percezione e realta''', in programma venerdi' 10 maggio alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia, promosso nell'ambito della settima edizione di ''Dai un senso alla vita: rispettala!''.
Un giovane su tre si sente insicuro. Emerge da una ricerca realizzata su 700 studenti pistoiesi delle scuole superiori dal dipartimento regionale dell'Associazione nazionale sociologi (Ans) e dal Laboratorio toscano Ans di scienze sociali, comunicazione e marketing, che ha sede a Pistoia. A preoccupare i giovani sono, oltre alla criminalita' crescente, l'incertezza sul futuro, la mancanza di lavoro, la salute e il rischio di poverta'. La famiglia, invece, rimane un nido sicuro per gran parte degli intervistati. I risultati della ricerca saranno analizzati nel corso del convegno ''Societa' sicura: tra percezione e realta''', in programma venerdi' 10 maggio alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia, promosso nell'ambito della settima edizione di ''Dai un senso alla vita: rispettala!''.
giovedì 25 aprile 2013
Lo Zecchino d'oro riparte da Pinocchio. Al via a Collodi le selezioni
Lo Zecchino d'Oro riparte da Pinocchio. Sara' infatti il Parco di Collodi (Pistoia) ad ospitare lo spettacolo che inaugura il tour di selezioni per trovare gli interpreti che saranno in gara nella prossima edizione della rassegna, in onda a novembre su Raiuno. Per la rassegna, spiega una nota, e' quasi un modo di tornare alle origini: lo Zecchino d'oro nasce infatti nel 1959 da un'idea di Cino Tortorella, che per il Salone del bambino al Teatro dell'Arte di Milano invento' uno spettacolo ispirato proprio a Pinocchio e all'albero degli zecchini del racconto collodiano. La carovana dell'Antoniano sara' venerdi' 3 maggio alla Villa Alma Pace di Livorno, e il giorno successivo alla Fondazione nazionale Carlo Collodi. Qui i piccoli si esibiranno con una canzone scelta a piacere tra gli storici successi dalla 30 alla 55/sima edizione dello Zecchino davanti alla giuria, composta da rappresentanti dell'Antoniano. Ma il momento clou delle selezioni toscane sara' il pomeriggio di festa domenica 5 maggio, dalle 15, nella piazzetta dei Mosaici nel Parco di Pinocchio di Collodi. Grazie a un coupon (scaricabile da www.selezionizecchinodoro.it) le famiglie potranno approfittare di un ingresso scontato al parco (5 euro, per adulti e bimbi dai tre anni) per visitarlo e gustarsi animazioni, intrattenimento e laboratori dello staff dello Zecchino. I piccoli iscritti alle selezioni di Livorno e Collodi (tutti, come da regolamento, fra i tre e i dieci anni) sono gia' oltre 100 e provengono anche da Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Campania e addirittura Puglia e Sicilia. La piu' piccina e' una bimba di Borgo San Lorenzo (Firenze), che compira' quattro anni solo ad ottobre e si esibira' con uno dei cavalli di battaglia dello Zecchino, 'Il coccodrillo come fa', vincitore nel 1993. Come da tradizione per le selezioni dello Zecchino d'oro sono le bimbe a farla da padrone (75%) e tra gli iscritti in Toscana si contano anche sei coppie di fratellini. Le audizioni proseguiranno quindi con altre 30 tappe in 13 regioni italiane.
sabato 20 aprile 2013
Un dipinto del museo Civico di Pistoia in mostra a Roma
PISTOIA -
Il grande dipinto di Giulio Piatti (1816-1872) raffigurante Raimondo de’ Pazzi lascia la moglie per unirsi agli altri congiurati (1837) del Museo Civico di Pistoia sarà esposto alla mostra “Il Principe di Niccolò Machiavelli e il suo tempo 1513-2013” che si terrà a Roma, nel Complesso del Vittoriano, dal 23 aprile al 23 giugno prossimi, con la curatela di Alessandro Campi e Marco Pizzo e il coordinamento generale di Alessandro Nicosia.
La mostra è uno degli eventi con cui l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani presieduto da Giuliano Amato celebra la figura di Machiavelli a cinquecento anni di distanza dalla composizione del “Principe”: un’esposizione che vuole affrontare un tema di straordinaria importanza nel più totale rispetto del rigore scientifico, anche avvalendosi delle più moderne tecniche di comunicazione multimediale per permettere ai visitatori di addentrarsi nel percorso in maniera emozionale.
La tela pistoiese, proveniente dalla collezione Puccini, raffigura un episodio molto noto di ribellione al tiranno che, secondo Machiavelli, è colui che usa metodi riprovevoli senza che ci sia necessità, mentre il principe è chi li usa a fin di bene.
L’opera, assicurata per 300.000 euro secondo la formula “da chiodo a chiodo” con le più ampie garanzie, ha lasciato nei giorni scorsi la grande sala rossa dell’Ottocento all’ultimo piano di Palazzo Comunale, affidata alle sapienti mani dei tecnici della ditta Arteria, specializzata nella movimentazione di opere d'arte.
sabato 13 aprile 2013
Da giovedì 18 a domenica 21 aprile Pistoia sarà Casa del Pensiero urbano
Da
giovedì 18 a domenica 21 aprile Pistoia sarà Casa
del Pensiero urbano
con oltre 40 incontri, convegni, concerti e più di 70 artisti,
scrittori, architetti, musicisti di livello internazionale che
rifletteranno sulla realtà delle piccole e medie città europee,
luoghi nei quali precipitano le contraddizioni e i disagi della
modernità, e centri di nuove opportunità, di produzione di senso,
di creatività, di futuro, di innovazione.
Leggere
la Città è promossa
dal Comune di Pistoia e realizzata grazie al determinante contributo
della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, della Cassa
di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia e dalla Camera di Commercio
di Pistoia.Il “limite della città”, declinato da tutti i punti
di vista, politico, sociale, urbanistico, economico, artistico,
storico, sarà il tema della prima edizione di Leggere
la città, una
rassegna, unica nel suo genere, che mira a diventare un appuntamento
fisso, un’occasione per leggere
la città
riscoprendola come primo bene comune di cui prendersi cura. L'evento
si aprirà giovedì pomeriggio in Palazzo Comunale con una lectio di
padre
Enzo Bianchi,
fondatore della Comunità monastica di Bose. Il convento di San
Domenico ospiterà, oltre alla mostra del libro, le presentazioni
delle ultime pubblicazioni di Paolo
Peyrone, Gian
Arturo Ferrari, Stefano Boeri, Mauro Corona, Andrea De Carlo, i
convegni sull’esperienza italiana degli Urban
Center e sul confronto
Michelucci-Detti, oltre a molti incontri con, tra gli altri,
l’architetto Adolfo
Natalini, il
presidente nazionale dell’Inu Federico
Oliva, il fondatore
del Movimento per la Decrescita Felice Maurizio
Pallante, gli
economisti Antonio
Calafati e Laura
Pennacchi, gli
architetti del verde Mariachiara
Pozzana e Patrizia
Pozzi, il professor
Francesco Ferrini,
l’artista Claudio
Parmiggiani. A Palazzo
Fabroni, sede fino al 2 giugno della mostra Oltre
il Giardino,
accoglierà, con aperture serali straordinarie, un incontro con
Goffredo Fofi,
la presentazione dell’ultimo libro di Paolo
Giordano, la lectio di
Marco Romano
su La città come opera
d’arte, l’incontro
sull’arte ambientale e il progetto del giardino di Villa Capecchi
con gli artisti Luigi
Mainolfi e Gianni
Ruffi, gli architetti
Alessandro Mendini,
Giò Mainolfi
e Lapo Ruffi.
Pistoia sarà animata da concerti di grandi autori contemporanei tra
cui Ramin Bahrami,
tra i più grandi esecutori mondiali di Bach.
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